Da oltre 60 anni, SC Johnson lavora per sviluppare prodotti che aiutino le famiglie a tenere lontani gli insetti potenziali portatori di malattie.
Spirali antizanzare, piastrine e prodotti elettrici che rilasciano un insetticida liquido nell’aria di un ambiente confinato non erano mai stati studiati a fondo per capirne l’effettiva utilità nel prevenire le malattie trasmesse dalle zanzare, come malaria, Zika e dengue.
Ecco perché, come azienda da sempre in prima fila al fianco delle famiglie contro le malattie trasmesse dalle zanzare, SC Johnson ha collaborato con la University of Notre Dame e con l’Eijakman Institute for Molecular Biology, supportata dal sostegno finanziario della Bill & Melinda Gates Foundation, per dimostrare che i repellenti ambientali possono contribuire a ridurre la trasmissione di queste malattie.
SC Johnson ha sviluppato proprio per questa ricerca un innovativo repellente ambientale e i ricercatori l’hanno testato in un villaggio dell’isola di Sumba, in Indonesia. I dati raccolti, compresi quelli sui nuclei del villaggio con un livello iniziale zero di trasmissioni della malaria, hanno evidenziato una riduzione delle infezioni primarie pari a circa il 28%, mentre alcuni dei nuclei con il maggior numero di zanzare hanno visto ridursi di circa il 66% le infezioni da malaria complessive.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato i dati di questa ricerca nel Report sul decimo meeting del Comitato di Esperti dell’OMS sul Controllo dei Vettori.
“Lavoriamo da anni alla prevenzione della malaria. È rincuorante che il report di questa settimana dell’OMS affermi che i repellenti ambientali potrebbero essere uno strumento efficace contro la malattia. Questo successo apre la porta ad altri studi, che speriamo porteranno a una raccomandazione ufficiale da parte dell’OMS. Il nostro obiettivo è far arrivare questo prodotto nei canali della sanità pubblica, in modo che possa salvare delle vite umane.”
Questa ricerca dimostra che, in quelle zone del mondo più colpite dalla malaria, è possibile colmare le lacune di protezione che si formano tra la nebulizzazione residua negli ambienti interni e le zanzariere da letto. Inoltre, prova che le collaborazioni sono una delle chiavi per far progredire la lotta alle malattie trasmesse dalle zanzare, in tutto il mondo.
Nonostante la riduzione dei tassi di mortalità delle malattie trasmesse dalle zanzare, nel 2018 l’OMS ha evidenziato che i casi di malaria sono aumentati significativamente in vari Paesi e che molte delle comunità più vulnerabili non hanno accesso costante ai metodi di prevenzione.
L’OMS afferma che quasi metà della popolazione mondiale, cioè 3,2 miliardi di persone, è a rischio malaria. Si stima che nel 2017 i casi di malaria siano stati 219 milioni in tutto il mondo, 3 milioni in più rispetto al 2016.
Il nuovo prodotto che SC Johnson ha creato per la ricerca sui repellenti ambientali è pensato per i canali della sanità pubblica di tutto il mondo. È infatti facile da usare ed efficace in pochissimo tempo. Per attivare il prodotto basta aprirlo, come se fosse un libro, e appenderlo in un ambiente chiuso.
Il prodotto emana passivamente il principio attivo (transfluthrin), che col naturale flusso dell’aria si diffonde nell’area in cui si trova proteggendo le persone dalle zanzare.
“La prevenzione è cruciale per i miliardi di persone che in tutto il mondo sono a rischio di malaria”, ha affermato Johnson. “SC Johnson ha un team straordinario che lavora costantemente allo sviluppo di soluzioni concrete per questo grave problema di salute pubblica.”
Da oltre vent’anni, SC Johnson lavora con le comunità che vivono alla base della piramide economica per contribuire a migliorare gli standard di vita e a prevenire le malattie trasmesse dalle zanzare. Il nostro speciale team Base della Piramide (Base of the Pyramid, BOP) ha lavorato e vissuto a stretto contatto con comunità a rischio di tutto il mondo, realizzando una strategia di prevenzione basata sull’istruzione. Tra le iniziative, citiamo: