SC Johnson mantiene una promessa a livello globale e assicura maggiore trasparenza sugli ingredienti in America Latina

Il miglior programma di obbligo informativo del settore è destinato ai consumatori di tutto il mondo ed è stato fonte di ispirazione per aziende di tutto il mondo 

RACINE, Wisconsin, 8 gennaio 2019 – Ad oggi, SC Johnson mantiene l’impegno preso quasi 10 anni fa espandendo il suo innovativo programma globale sulla trasparenza degli ingredienti in America Latina e garantendo maggiore trasparenza ai consumatori di tutto il mondo che usano i suoi prodotti. 

SC Johnson ha portato maggiore trasparenza nel settore e continua a divulgare informazioni ben oltre gli standard richiesti. L’azienda ha inoltre collaborato con gli enti governativi per portare a termine una valida riforma relativamente alla gestione delle sostanze chimiche e all’obbligo informativo. Quando l’azienda ha annunciato per la prima volta il suo programma di trasparenza sugli ingredienti, non esistevano ancora normative in materia di indicazione degli ingredienti.  

“Dieci anni fa, SC Johnson ha preso l’impegno di assicurare la trasparenza sugli ingredienti a livello globale. Oggi, espandendo il nostro programma in America Latina, abbiamo mantenuto questo impegno”, ha affermato Fisk Johnson, Presidente e Amministratore Delegato di SC Johnson. “Mantenendo la nostra promessa, abbiamo assicurato trasparenza sugli ingredienti in tutto il mondo e, nel frattempo, abbiamo indotto il settore a operare con maggiore trasparenza”. 

Ad esempio, nel 2015 SC Johnson ha iniziato a indicare gli ingredienti delle fragranze dei singoli prodotti. Due anni dopo, nel 2017, Procter and Gamble, Unilever e Reckitt Benckiser hanno annunciato di volere aumentare gli obblighi informativi relativamente alle fragranze dei propri prodotti. 

L’approccio innovativo di SC Johnson è stato adottato seriamente nel 2009, con i suoi piani di comunicazione degli ingredienti lanciati negli Stati Uniti e in Canada. Nel 2016, il programma europeo di trasparenza sugli ingredienti dell’azienda è stato svelato sul sito WhatsInsideSCJohnson.com. Un anno dopo, al programma globale di trasparenza sugli ingredienti di SC Johnson è stato aggiunto il mercato dell’Asia-Pacifico. L’America Latina è l’ultimo pezzo del puzzle.

“Mentre alcune aziende hanno impiegato più tempo per integrare la trasparenza sugli ingredienti nei loro prodotti, SC Johnson è sempre stata in prima fila”, ha affermato Ken Cook, Presidente di Environmental Working Group. “Mi congratulo con Fisk Johnson per il suo instancabile impegno verso i consumatori come leader globale in materia di trasparenza sugli ingredienti”.

La leadership di SC Johnson nella trasparenza sugli ingredienti ha aperto la strada alle altre aziende del settore. SmartLabel®, un dispositivo digitale per avere maggiori informazioni sugli ingredienti, è stato lanciato solo nel 2015, cinque anni dopo che SC Johnson iniziò a indicare gli ingredienti contenuti nei suoi prodotti. SC Johnson si è inoltre fatta paladina della trasparenza dei prodotti a livello federale e statale, impegnandosi fortemente per un rafforzamento del Toxic Substances Control Act negli Stati Uniti e per la difesa del Cleaning Product Right to Know Act in California, che è stato promulgato nel 2017 rendendo la California il primo stato a introdurre obblighi informativi su etichette e siti online di detergenti. SC Johnson ha svolto un ruolo di guida per quanto riguarda la trasparenza sugli ingredienti che ha portato a un cambiamento significativo. 

“La richiesta di trasparenza non diminuirà ed esistono numerose tecnologie di supporto, come la blockchain, che renderanno la rintracciabilità e la trasparenza molto più facili e convenienti per tutti”, ha affermato Joel Makower, Presidente ed Executive Editor del Gruppo GreenBiz. “Finché queste tecnologie aumenteranno e diventeranno più disponibili, credo che porteranno anche a una maggiore richiesta di trasparenza”.

L’indicazione degli ingredienti contenuti nei prodotti è solo una delle tante iniziative in materia di trasparenza condotte da SC Johnson. Negli ultimi dieci anni, l’azienda:

  • È stata la prima a pubblicare un elenco completo degli ingredienti contenuti nelle fragranze usate nei suoi prodotti nel 2012. La gamma esclusiva di fragranze di SC Johnson esclude circa 2.400 ingredienti che non soddisfano gli elevati standard dell’azienda, pur rispettando gli standard del settore ed essendo legalmente in commercio. 
  • È stata leader nel settore quando nel 2015 ha indicato le fragranze dei singoli prodotti sul sito web. 
  • Ha iniziato a rendere pubblici nel 2017, per ciascun prodotto, 368 potenziali allergeni cutanei che potevano essere presenti nei suoi prodotti. È andata ben oltre le normative richieste e ha fatto molto di più rispetto a quello che ha condiviso la maggior parte delle aziende.
  • È stata la prima del settore nel 2018 a rendere chiara e disponibile al pubblico la rigorosa scienza che sta dietro al programma di selezione degli ingredienti. Il programma Greenlist™, revisionato da specialisti, valuta la salute umana e gli impatti ambientali di oltre 3.500 ingredienti usati nel suo portfolio globale di prodotti e tiene conto dei rischi e pericoli associati all’uso di questi ingredienti nei suoi prodotti.    
  • Nel 2018 è diventata la prima principale azienda produttrice di beni di consumo a specificare a livello globale gli ingredienti delle fragranze fino a 0,01 percento delle formule dei prodotti su tutta la gamma dei marchi.

I consumatori oggi si aspettano di più dalle aziende, comprese le informazioni sugli ingredienti nei prodotti che usano. Secondo un recente studio sull’opinione pubblica globale, il 74 percento dei consumatori in tutto il mondo dalle aziende si aspetta trasparenza sui prodotti e servizi acquistati.  

“Sono immensamente soddisfatto della dedizione e del lavoro portato avanti dalle persone di SC Johnson nell’assicurare trasparenza sugli ingredienti a livello globale”, ha affermato Johnson. “Grazie a questi sforzi, SC Johnson continua a lavorare duramente per guadagnarsi la benevolenza dei consumatori. Come azienda di famiglia, ci impegniamo a rispettare questi valori e a mantenere questa fiducia”.

“Negli ultimi anni, abbiamo assistito a numerosi cambiamenti nel settore della trasparenza sugli ingredienti”, ha affermato Mary Mazzoni, Senior Editor di 3BL Media e TriplePundit. “Ad esempio, ora i consumatori ci tengono a conoscere gli ingredienti presenti nei prodotti che acquistano, come incideranno sulla loro salute personale e, in misura sempre più crescente, sulla salute dell’ambiente”.

Il programma globale di trasparenza sugli ingredienti ora fornisce informazioni su oltre 8.700 prodotti usati in quasi tutti i paesi del mondo in 35 lingue. Mantenendo questo importante impegno, SC Johnson è ora in grado di offrire un accesso impareggiabile a quasi 6 miliardi di consumatori fornendo un elenco completo degli ingredienti dei prodotti per i tanti marchi che rappresentano l’azienda.

Per chiunque desideri conoscere cosa c’è in un prodotto SC Johnson e perché, tutti i dettagli sono disponibili sul sito WhatsInsideSCJohnson.com, scritto con parole chiare e dirette, compreso lo scopo di ciascun ingrediente. Questa piattaforma semplice, facile da usare e adatta per dispositivi mobili, consente ai consumatori di fermarsi sul prodotto desiderato, visualizzare gli ingredienti elencati in un formato chiaro e comprensibile e, infine, fare la scelta giusta per la loro famiglia.

Con il suo esclusivo approccio globale, SC Johnson sta alzando ancora una volta gli standard del settore offrendo a più consumatori in tutto il mondo gli strumenti e le informazioni di cui hanno bisogno per fare scelte consapevoli. SC Johnson sprona le altre aziende a comunicare anche i loro ingredienti ai consumatori di tutto il mondo.
Attualmente, il settore delle fragranze utilizza i 3.700 ingredienti di fragranze approvati dall’International Fragrance Association (IFRA). Nel 2012, SC Johnson ha portato il concetto di revisione degli ingredienti delle fragranze a un livello più alto con la creazione della sua gamma esclusiva di fragranze che ha ridotto gli ingredienti accettabili da 3.700 a circa 1.300 usati nei prodotti SC Johnson.

Nel 2015, SC Johnson è stata la prima azienda USA produttrice di beni di consumo, con i suoi principali fornitori di fragranze, a indicare gli ingredienti delle fragranze dei singoli prodotti. Questo ha portato a un enorme cambiamento nel settore delle fragranze, che ora punta verso una maggiore trasparenza per arrivare fino al livello dei componenti.

Nel 2018 SC Johnson è diventata la prima azienda produttrice principale di beni di consumo a comunicare a livello globale gli ingredienti delle fragranze fino a 0,01 percento delle formule dei prodotti su tutta la gamma dei marchi. Questa scelta porta avanti il percorso decennale con cui SC Johnson sta trasformando il settore quanto a trasparenza sugli ingredienti.
 
Nel 2017, SC Johnson ha mantenuto un impegno preso per segnalare la presenza di 368 potenziali allergeni cutanei per prodotto sul sito web degli ingredienti. Questo livello di trasparenza va ben oltre le attuali normative e standard del settore. Altre aziende usano ingredienti simili ma indicano solo le informazioni richieste dalla normativa EU 26, che impone alle aziende di elencare 26 potenziali allergeni cutanei. In SC Johnson, ci impegniamo a utilizzare ingredienti con potenziali allergeni cutanei in quantità così ridotte da rendere improbabile l’insorgere di una nuova allergia cutanea o l’induzione di una reazione allergica cutanea. 

Per definire il suo esauriente elenco di potenziali allergeni cutanei presenti nelle fragranze e in altre formulazioni, gli scienziati di SC Johnson hanno analizzato oltre 3.000 set di dati provenienti da fonti pubbliche e del settore per trovare i potenziali allergeni cutanei identificati negli elenchi normativi nazionali, negli elenchi del settore profumeria, nei report del Comitato Scientifico europeo per la Sicurezza dei Consumatori (SCCS), nei dati clinici dermatologici e nelle singole schede di sicurezza dei fornitori. L’azienda ha poi sottoposto i risultati all’approvazione da parte di esperti di dermatologia, immunotossicologia, tossicologia delle fragranze e allergeni. 
Tenendo fede all’impegno per la trasparenza sugli ingredienti usati e alla rigorose motivazioni scientifiche alla base di queste scelte, nel 2017 SC Johnson ha iniziato a condividere pubblicamente i criteri scientifici che stanno dietro al programma di selezione degli ingredienti Greenlist™ dell’azienda. Il programma Greenlist™ ci aiuta a migliorare continuamente i nostri prodotti, grazie alla scelta degli ingredienti che meglio proteggono la salute umana e l’ambiente. Le persone ora possono vedere, nel dettaglio, l’attenzione che si mette nella scelta di ciascun ingrediente usato nei prodotti SC Johnson.

Il programma Greenlist™ di SC Johnson ha guidato lo sviluppo dei prodotti dell’azienda per quasi due decenni. Tutti gli ingredienti dei prodotti SC Johnson sono sottoposti al rigoroso programma Greenlist™, basato su una valutazione inter pares in quattro fasi dei loro potenziali impatti sulla salute umana e sull’ambiente. Il programma Greenlist™ tiene conto del rischio e del pericolo nel selezionare gli ingredienti che l’azienda usa e in quale concentrazione. Basata sulla raccolta dei migliori dati disponibili, questa procedura nasce dall’impegno dell’azienda di migliorare continuamente i suoi prodotti. 

Parte del programma Greenlist™, SC Johnson detiene un elenco degli ingredienti che non sono consentiti nei suoi prodotti. È quello che chiamiamo elenco dei “Non ammissibili”. Contiene oltre 200 materie prime appartenenti a circa 90 categorie e oltre 2.400 componenti per fragranze. Questi componenti soddisfano tutti i requisiti legali e normativi e sono spesso usati da altre aziende del settore, non rispettando però gli standard di SC Johnson. Potete trovare maggiori informazioni sul programma Greenlist™ di SC Johnson sul suo 26o report annuale sulla sostenibilità, The Science Inside
 
Richiedendo una riforma delle regole di gestione delle sostanze chimiche a livello federale, SC Johnson ha sostenuto per prima gli sforzi bilaterali di aggiornare e modernizzare il Toxic Substances Control Act (TSCA) allo scopo di ottenere un programma federale credibile basato sul rischio e sulla scienza per la gestione delle sostanze chimiche in commercio capace di ispirare fiducia nella sicurezza delle sostanze chimiche usate nei prodotti di consumo. SC Johnson è stata una delle prime aziende produttrici di beni di consumo a parlare pubblicamente allo scopo di rafforzare gli strumenti disponibili per controllare tutte le sostanze chimiche in commercio, valutare i rischi delle sostanze ad alta priorità e regolare determinate condizioni d’uso ove necessario. Nel 2016, a seguito della firma del Frank R. Lautenberg Chemical Safety for the 21st Century Act, SC Johnson è stata scelta per sostenere questa riforma dall’allora Presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

SC Johnson ha anche sostenuto la stesura e la promulgazione del Cleaning Product Right to Know Act del 2017 dalla California Assembly e ha collaborato con ONG, gruppi del settore e legislatori locali per promuovere la legge sugli obblighi informativi. Questa legge ha introdotto un piano di comunicazione degli ingredienti in tutto il settore per fabbricanti di prodotti per la manutenzione dei pavimenti e la lucidatura, la pulizia generale, per il settore automobilistico, deodoranti per l’ambiente per consumatori e istituzioni, potenziando la trasparenza e richiedendo l’indicazione di tutti gli ingredienti sulle etichette dei prodotti con maggiori informazioni sui siti web dei costruttori. 

Inoltre nel 2017, SC Johnson ha aggiunto SmartLabel® per molti dei suoi popolari marchi statunitensi. Il programma SmartLabel® offre ai consumatori un accesso facile e istantaneo a informazioni dettagliate sui prodotti (proprio come sul sito web WhatsInsideSCJohnson.com), in modo che possano prendere decisioni consapevoli in merito ai prodotti che si portano a casa. Offrendo ai consumatori la possibilità di trovare le informazioni sui prodotti in più posti, SC Johnson continua a costruire un rapporti di fiducia.
 
Con il suo impegno mantenuto sulla divulgazione degli ingredienti, SC Johnson non si ferma qui. La trasparenza continuerà ad essere una priorità dato che l’azienda si sforza per continuare ad essere la più affidabile del settore grazie alla maggiore trasparenza. 

“Non abbiamo ancora finito con la trasparenza”, ha affermato Johnson. “La trasparenza è radicata nei nostri valori e ci aiuta a concentrarci sul modo in cui operiamo come azienda globale per guadagnarci la fiducia dei consumatori di tutto il mondo”. 

SC Johnson è un’azienda di famiglia che ha come obiettivi la realizzazione di prodotti innovativi e di alta qualità, l’eccellenza dei luoghi di lavoro e l’impegno a lungo termine nei confronti dell’ambiente e delle comunità in cui opera. Con sede centrale negli Stati Uniti, l’azienda è uno dei principali produttori al mondo di prodotti detergenti per la casa, prodotti per la conservazione domestica, deodoranti per ambiente, prodotti per la disinfestazione e prodotti per scarpe, nonché di prodotti professionali. Commercializza marchi famosi come GLADE®, KIWI®, OFF!®, PLEDGE®, RAID®, SCRUBBING BUBBLES®, SHOUT®, WINDEX® e ZIPLOC® negli Stati Uniti e non solo; tra i marchi commercializzati al di fuori degli Stati Uniti, citiamo AUTAN®, BAYGON®, BRISE®, KABIKILLER®, KLEAR®, MR MUSCLE® e RIDSECT®. Con i suoi 133 anni di storia, l’azienda genera vendite per un valore di 10 miliardi di dollari, dà lavoro a circa 13.000 persone nel mondo e vende i propri prodotti in quasi in tutti i Paesi del mondo. www.scjohnson.com

[1] Radar GlobeScan 2017